Nuovo impegno: in Niger saranno inviati 470 militari a sostegno del governo corrotto e del colonialismo francese. I costi complessivi delle missioni di guerra saliranno a 1.504 miliardi di euro. Aumenteranno i tagli alla sanità, all’istruzione e ai trasporti pubblici. Alimenteranno il terrorismo islamista ed esporranno la popolazione italiana a possibili ritorsioni. Aumenteranno i rifugiati e gli affogati in mare.
Categoria: Scuola Pubblica
L’arma per costruire la pace non sono gli F35, ma la scuola.
Il governo (ministra Pinotti) ha confermato la folle spesa di 12 miliardi per i (peraltro fasulli) cacciabombardieri F35 e ha portato le spese per la scuola -in percentuale al PIL– dal 3,8% al 3,5%, taglia la sanità ecc.
Per il referendum i soldi ci sono ma non per gli studenti sordi.
La Regione Lombardia ha ridotto l’assistenza a 5-10 ore a settimana contro le 30 scolastiche. Anzi, finora non ci sono neppure gli insegnanti di sostegno per quell’esiguo monte ore.
L’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica.
Non resti solo sulla carta. (continua…)
Cacciabombardieri F35 un progetto dannoso per la pace e le casse dello Stato.
Dieci anni di mobilitazioni popolari contro la follia di una spesa prevista di 18,3 miliardi per armi da guerra, in più costose (costo medio per velivolo 130,6 milioni) e inutili (lenti, superati sul piano militare) e perfino inefficienti (276 problemi tecnici) e pericolosi (per i piloti), sacrificando ai profitti dell’americana Lockheed miliardi utili alla sanità e alla scuola. Un programma ridimensionato (da 131 a 90 caccia) ma che andrebbe rottamato: abbiamo bisogno semmai di una flotta di Canadair per spegnere incendi.
In barba alla continuità didattica.
Il recente Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), relativo alle assegnazioni provvisorie dei docenti titolari delle scuole di ogni ordine e grado, aggraverà ulteriormente il problema della mancata continuità didattica per gli alunni con disabilità. (continua…)
Tre scuole su quattro ad alto rischio non sono antisismiche.
Sindacati e l’ANIEF dovrebbero battersi per la continuità didattica degli insegnanti di sostegno.
Per il loro definitivo passaggio dall’attuale organico di fatto a quello di diritto e per il loro vincolo al ciclo di istruzione dell’alunno con disabilità. (continua…)
Via l’amianto dalle 2.500 scuole italiane con quattrocentomila alunni?
Per la mappatura dei tetti, dei muri e dei pavimenti, sono stati individuati tre province come territori pilota: Alessandria per il centro nord, Pisa per il centro e Avellino per il sud. La parola poi ai fondi pubblici per la rimozione.
Convegno nazionale “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”.
A 40 anni dalla Legge che ha avviato l’inclusione scolastica in Italia, 25 dalla Legge 104 e 10 dalla nascita dei CTS, i Centri Territoriali di Supporto voluti per integrare la didattica inclusiva con le risorse delle nuove tecnologie, ma ai quali lo stesso Ministero non sembra credere troppo. (continua…)
Prima Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo.
Autismo a scuola: dalla conoscenza, alla relazione, alla prevenzione del bullismo (continua…)
Decreto Legislativo sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
Auspicandone costruttivi commenti, una analisi letteralmente “al microscopio” dello Schema approvato dal governo. (continua…)
Verso le iscrizioni al nuovo anno scolastico.
Ricordare alcuni elementi specifici per quanto riguarda gli alunni con disabilità. (continua…)
Sintesi in tredici punti del rapporto ISTAT sull’Integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole.
Molte le ombre. Vergognose sulla continuità didattica: il 16% degli alunni con disabilità della scuola primaria ha cambiato insegnante di sostegno durante l’anno scolastico, il 19% nella scuola secondaria di primo grado. Il 42% degli alunni della scuola primaria ha cambiato l’insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente, mentre nella scuola secondaria di primo grado ciò accade nel 36% dei casi. (continua…)
La legge vieta le “classi pollaio”.
Tetto massimo di venti alunni, in un’aula scolastica, quando sia presente un alunno con disabilità.(continua…)
Il governo non sa neppure di avere a disposizione i CTS.
Sono ben 106 i Centri Territoriali di Supporto che possono diventare gangli vitali per coordinare tutti i progetti, tutti i corsi, tutte le informazioni necessarie alla scuola, per consentire un servizio che garantisca a livello nazionale l’informazione, la mediazione, la divulgazione, la formazione e il servizio. (continua…)
Buona scuola. Solo una scuola su dieci rispetta le norme antisismiche.
Dossier di Legambiente. Solo 1 su 7 ha fatto indagini diagnostiche dei solai e solo 1 su 20 ha fatto interventi di messa in sicurezza. Eppure 1 scuola su 3 è in zona ad alto rischio. 1 su 4 ha chiesto interventi di tipo strutturale che in 1 caso su 3 non sono stati effettuati. 1 studente su 3 non ha ricevuto istruzioni in caso di evacuazione.
Buona Scuola. Le scuole non sono in sicurezza.
Buona Scuola. Molte scuole sono insicure, ma continuano a restare aperte.
Cosa succederebbe se dirigenti scolastici e dirigenti degli enti proprietari decidessero di non prendersi più la responsabilità e di chiudere i plessi insicuri? Il filo è sempre lo stesso: prevenzione. Il tema degli istituti scolastici è, per Raffaele Guariniello, decisivo. Clicca qui.
Il “bullismo” nei confronti di un disabile non è un”gioco”.
Quando un Dirigente Scolastico non punisce i teppisti e diseduca i ragazzi. (continua…)
Videosorveglianza negli asili nido, nelle scuole d’infanzia e nelle strutture sanitarie e sociosanitarie destinate a persone anziane o con disabilità.
Pseudo-soluzione eclatante e demagogica? (continua…)
Ore di sostegno agli alunni con disabilità: il Dirigente Scolastico non può ridurle.
Per nessun motivo, tanto meno quello legato ai vincoli di bilancio. (continua…)
XIV Rapporto Nazionale su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola.
Troppi edifici scolastici insicuri e poco accessibili. E gli studenti con disabilità? (continua…)
“Dislessia Amica” nelle scuole.
Tutte le scuole statali e non statali possono registrarsi al progetto formativo gratuito “Dislessia Amica” per gli alunni (due milioni) con disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia). (continua…)
Il “Piano del lavoro” della CGIL punta sulla “green economy”.
Prevede l’assunzione di 600.000 persone per prevenzione antisismica e manutenzione del territorio, per aumento prestazioni di diagnostica sanitaria, per efficienza energetica, housing sociale, nuove cooperative, progetti didattici contro la dispersione scolastica ecc. Chi paga? Istituzione di una imposta progressiva sulle grandi ricchezze e vera lotta all’evasione fiscale. Insomma una politica economica che è il contrario del governo Renzi.
Buon primo giorno di scuola, ma all’insegna dell’inclusione.
L’accoglienza e l’inclusione, rispetto alla malattia, ma anche verso ogni tipo di differenza, possono essere preziose non solo per i bambini malati, ma per tutti quelli con cui si trovano a condividere l’ambiente scolastico. (continua…)
E se la cultura della disabilità diventasse materia scolastica?
Un bagaglio di vita e una materia scolastica, ma non a parole, a fatti. (continua…)
Genitori Tosti in Tutti i Posti.
L’associazione lancia per il quinto anno consecutivo la campagna denominata “GLH in tutte le scuole: la disabilità con orgoglio!”.
Trecentomila firme raccolte per i referendum sociali.
Ne servono altre 200 mila per far sì che nella primavera prossima i cittadini e le cittadine italiane possano esprimersi su temi cruciali come scuola, ambiente e beni comuni (per abrogare gli aspetti peggiori della legge 107 la cattiva scuola di Renzi, per bloccare il piano nazionale che prevede la costruzione di altri 15 inceneritori, per evitare la concessione di nuove trivellazioni in mare o in terra, per contrastare la direttiva ministeriale di privatizzazione dei servizi pubblici). Giugno è l’ultimo mese di raccolta: ai banchetti e presso i municipi.
Avremo una scuola e una società con la “S” maiuscola
Solo quando a scuola si insegnerà che vincere non è sorpassare gli altri, ma superare se stessi.
(continua…)
Articolo 26 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: La buona scuola è un diritto … negato.
“Ogni individuo ha diritto all’istruzione… deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali…obbligatoria… l’istruzione superiore accessibile a tutti… indirizzata al rispetto dei diritti umani… promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra i gruppi razziali e religiosi…” (continua),
Quel bimbo delle elementari, costretto a trascorre le ore scolastiche con la sua carrozzina in uno stanzino.
Serve un cambiamento reale e radicale nella scuola. (continua…)
Come orientare la “Buona Scuola” verso l’inclusività.
Un maggiore coinvolgimento delle famiglie di studenti con disabilità potrebbe incidere concretamente sulle attività della scuola, per renderla più inclusiva e accogliente (continua…)
Perché quei genitori scelgono la scuola speciale per i disabili?
Eppure separare fa male, anche a scuola. (continua…)
Giornata Mondiale degli Insegnanti.
Si discute sull’inadeguatezza di una didattica standard in preparazione del decimo convegno internazionale “La Qualità dell’integrazione scolastica e sociale”. (continua…)
L’abbuona scuola.
Uno su quattro non ha conoscenze minime di matematica, e uno su cinque di lettura. Però la povertà economica è anche povertà educativa.
Infatti non raggiunge la soglia minima di competenze in matematica il 25% dei quindicenni, il 36% in famiglie con redditi bassi, il 44,2% al Sud. In lettura le percentuali sono rispettivamente: 20%, 29% e 42%. Ulteriormente svantaggiati i redditi bassi quando c’è carenza di connessioni internet (il 60% delle scuole sono inadeguate).
Solo il 14% dei bambini tra 0 e 2 anni riesce ad andare al nido. Manca il tempo pieno nel 68% delle classi. Il 64% dei minori non ha i mezzi per frequentare le attività ricreative, sportive, formative e culturali. Al Sud fino all’84%. In tutti i casi, le più penalizzate sono le femmine.
Gli investimenti in edilizia scolastica: 45% delle scuole privo di certificato di agibilità e/o di abitabilità. 54% non in regola con la normativa antincendio. 32% non rispetta le norme antisismiche. 40% in zona a rischio sismico. 10% a rischio idrogeologico.
Amianto nelle scuole.
Morti per mesotelioma anche in ambito professionale dell’istruzione. Almeno 2400 le scuole italiane infarcite di amianto eppure il DDL “buona scuola” dà parere contrario alla destinazione di risorse economiche per la bonifica dell’amianto dalle scuole. Continua a leggere sul blog di Beppe Grillo
La scuola pubblica non si tocca!
Per cambiare il ddl sulla scuola proseguono le mobilitazioni. Indetto lo sciopero del personale coinvolto nelle operazioni di scrutinio.
Clicca qui il comunicato unitario
La buona scuola di Renzi.
Clicca qui Roberto Ciccarelli “Il governo taglia ancora sull’istruzione. La spesa calerà dal 3,7% al 3,5% del PIL. E continuerà a farlo fino al 2035”
Sicurezza sul lavoro: conosci i tuoi diritti.
IN QUESTO NUMERO:
– Guariniello: la sentenza sul Liceo Darwin e le responsabilità nella scuola
– Jobs Act: il Governo abolisce la formazione al cambio di mansione
– Lavoratore autonomo: chi è e che attività può svolgere
– Domande e risposte sul ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
– Lavoro in solitudine: il rischio del luogo di lavoro e dello stress
– Datore di lavoro: la non delegabilità delle scelte di politica aziendale
Clicca qui
Responsabilità penali per incidenti nelle scuole.
La Cassazione per un incidente mortale a una bambina in una scuola materna conferma le condanne di un dirigente comunale, del direttore didattico e del dipendente di un appaltatore (l’insegnante è nel frattempo deceduta). Annullata la condanna del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Continua.
Formazione dei docenti delle scuole sulle didattiche inclusive.
Un’occasione perduta. (continua…)
Valutare i risultati delle classi e non solo delle scuole.
Per verificare quanto il lavoro didattico dei docenti sia produttivo nei confronti degli alunni.
(continua…)
Le violazioni dei dirigenti scolastici delle norme sul divieto di utilizzo in supplenze dei docenti per il sostegno.
Quando l’alunno con disabilità è presente in classe, o dei colleghi curricolari della stessa classe
(continua…)
Scuola e disabilità: i dati dell’anno scolastico 2013-2014.
Circa mille alunni con disabilità e seimila insegnanti di sostegno in più rispetto all’anno precedente, ma anche un numero crescente di ricorsi ai Tribunali, per chiedere l’aumento dell’ore di sostegno e sempre grossi problemi di continuità didattica, accessibilità e partecipazione. (continua…)
Comunicazione Facilitata a Scuola: abusi e incomprensioni.
E’ così difficile la comunicazione tra scuola, famiglia e servizi, quando c’è di mezzo questa tecnica?
(continua…)
L’integrazione degli studenti con disabilità è affare di tutti i docenti del Consiglio di Classe.
e non solo del docente di sostegno. (continua…)
I soldi per i bombardieri F35 basterebbero a sbloccare i contratti del pubblico impiego.
E a mettere in sicurezza oltre 10.000 scuole eccetera. Parte la mobilitazione e la campagna “Taglia le ali alle armi” (www.disarmo.org), raccolta di firme, manifestazioni, mail ai parlamentari…
Acqua e scuola: basta privatizzare.
Lettera a una professoressa.
Una testimonianza proveniente dalla madre di un ragazzo sordo. (continua…)