Imponente manifestazione ad Alessandria contro la Provincia. Rita Rossa vattene.‏


I Comitati e i Sindaci della Valle Bormida guidano la protesta delle popolazioni che difendono la nostra falda acquifera dalle grinfie dei politici e delle multinazionali.

Clicca qui il testo dell’intervento di Lino Balza “Rossa, non sarai più tu la sindaco/presidente di Alessandria”
Clicca qui Giampiero Carbone “Con i trattori in piazza per la falda”
Clicca qui La Stampa “L’urlo dei duemila: l’acqua non si tocca” 

Per forza che la gente butta le lastre di amianto nei campi.

Solo i Comuni del casalese (49 comuni) hanno una forte riduzione dei costi per il trasporto e conferimento in discarica, ma solo sulle coperture in amianto dei tetti. Per altri manufatti (tubi, tettoie) costa da 200-300 euro in su con una ditta privata. Infatti, se ti rivolgi alle aziende pubbliche di smaltimento rifiuti (AMIU ad Alessandria, COSMO a Casale Monferrato) ti chiudono i cancelli in faccia e neppure ti indirizzano presso le ditte specializzate.

I Comitati di Base della Valle Bormida silurano Rita Rossa, invisa anche al suo partito.

A sostegno dei Comitati saranno devolute le sottoscrizioni di coloro che faranno richiesta a b.tartaglione@tiscali.it  del libro “Delitto Ambiente Perfetto”.

Clicca qui Pennatagliente “Importante manifestazione sabato 11 giugno ad Alessandria”
Clicca qui Daniela Terragni “Conferenza dei servizi. Aspettando il Tar”

Clicca qui Gampiero Carbone “Presidio di protesta alla conferenza dei servizi”

Come Amag Ambiente… danneggia l’ambiente.

Il Noe, il nucleo dei militari specializzati in reati ambientali, ha deferito alla Procura di Alessandria il presidente (Claudio Perissinotto) e il direttore (Giuseppe Righetti) per le carenze della sede: la canalizzazione delle acque piovane, l’illecito stoccaggio e posizionamento rifiuti, la pavimentazione dissestata con infiltrazioni nel sottosuolo. Intanto resta disastrosa la raccolta rifiuti, la pulizia dei cassonetti, la pulizia della città stessa, l’igiene urbana. In pratica Amag Ambiente è essa stessa nei guai per scarichi abusivi, lei che dovrebbe perseguire il reato nei confronti dei cittadini. Ad Alessandria la raccolta differenziata è ferma al 40%. Ancora peggio che nel resto dei Comuni del Consorzio di Bacino Alessandrino, dove, non a caso, a presiedere è l’inossidabile Piercarlo Bocchio, uno dei tanti ex PSI nei posti di comando. 

Contro Rita Rossa i sindaci di Acqui Terme, Strevi, Cassine, Sezzadio, Rivalta Bormida, Castelnuovo Bormida.

Ricorso al Tar avverso alla presidente della Provincia che ha autorizzato sopra la falda 1,7 milioni di metri cubi di rifiuti. Il sindaco di Novi Ligure invece nicchia. Intanto i Comitati stanno preparando la manifestazione dell’11 giugno ad Alessandria: già contati 10 pullman e 60 trattori.
Clicca qui Giampiero Carbone “Comuni contro la Riccoboni pronto doppio ricorso al Tar”

Tra Predosa e Sezzadio rischia di sorgere uno dei maggiori poli di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi in Italia, sulla falda acquifera.

24 sindaci dell’acquese non indietreggiano di fronte alle scellerate scelte della Provincia e della Regione a guida PD. Alleanza con i Comitati.
Clicca qui Giampiero Carbone “Tutto l’Acquese a difesa della falda. Manifestazione ad Alessandria l’11 giugno: da ogni paese un pullman di partecipanti”.

Dopo l’Acna, altra minaccia dalla Liguria.

Energena s.r.l. ha presentato alla Regione Liguria un progetto per la realizzazione di un impianto di energia elettrica da biogas derivante dal trattamento rifiuti. L’impianto al confine con il Piemonte. I rischi riversati sull’acquedotto del torrente Scrivia, che disseta oltre 100 mila alessandrini.

Amianto nel sito Bioinerti a Sezzadio.

Sequestro del sito “gruppo Allara” da parte dei NOE dopo le analisi Arpa. Il Comitato chiede anche il blocco dei camion, campionamenti e carotaggi, controlli dell’aria. Esposto in Procura per verificare cosa ha scaricato Allara dai cantieri del Tav terzo Valico.

Clicca qui Giampiero Carbone “In Consiglio comunale il sequestro del centro di recupero di rifiuti edili”.

Parte da Arquata Scrivia e Novi Ligure la battaglia.

Contro l’impianto a biogas Energa a Isola del Cantone in Liguria lungo il torrente Scrivia, al confine con la provincia di Alessandria. Assemblea dei Comitati che contestano che il business sarebbe lo smaltimento rifiuti: 33 mila tonnellate all’anno. Gli scarichi nel torrente. Acquedotti a rischio. Anche i sindaci di Isola e Arquata sul piede di guerra. Il sindaco di Novi nicchia.
Clicca qui La Stampa “Mettete a rischio i nostri acquedotti”.

TERA E AQUA ottobre e novembre 2015.

Se clicchi qui ti appare TERA e AQUA di ottobre-novembre 2015:
pag.1 “Qui non serviamo razzisti” pag.2 Domenica 15 nov. torniamo nella Foresta del Cansiglio pag.4 Mondiali di sci a Cortina? pag.5 Michele Serra sbeffeggia Sindaco e dintorni sulle Grandi Navi pag.5 Nuova strada a Mestre: il Comune ama gli allagamenti pag.6 Petizione veneta contro la combustione dei rifiuti, per riduzione, riuso e riciclo pag.7 350mila persone delle province di VI, PD, RO e VE bevono acqua inquinata da Pfas pag.7 Venezia, unica città europea non raggiungibile in bici o a piedi pag.8 breve resoconto di Gaia Fiera

Migliaia manifestano a Sezzadio contro Tav Terzo valico, discariche e Acna.

C’è tutta la Valle Bormida con i Comitati, i 24 sindaci dell’alessandrino e dell’astigiano (ma il comune di Alessandria è assente: chieste le dimissioni di Rita Rossa che è anche presidente della Provincia). Migliaia di palloncini degli studenti con la scritta “No alla discarica“. Gli agricoltori con una lunga fila di trattori. Tre NO: alla discarica di Sezzadio, all’amianto del Terzo valico e alla finta bonifica di Enel Syndial per l’Acna. 

Prodotto innovativo alla Solvay di Spinetta Marengo: il treno a vapore.

Il PR degli industriali e soprattutto della Solvay scrive sul bisettimale sponsor (clicca qui) che la multinazionale spinettese per l’annuale luna park ha predisposto un trenino a vapore, scartando il costoso ma ecologico trenino elettrico. La giustificazione è stata: “Tanto, più inquinati di così”. Il convoglio, emblema della innovativa tecnologia aziendale, sbufferà su e giù dalle colline appositamente create con i rifiuti tossici. In omaggio al recente scoppio all’Arkema, previsto anche uno spettacolo di “pompieropoli“. Prenotazione obbligatoria, mascherine antigas gratuite.

La mafia in Val Lemme.

A giugno traffico illecito di 250 mila tonnellate di rifiuti diretti alle ex cave del Tortonese, alcune inserite nel Piano cave del terzo Valico. Le Grandi opere infatti attraggono la ‘ndrangheta. Le complicità con i proprietari dei terreni.
Clicca qui Giampiero Carbone “Infiltrazione delle Ecomafie. Presentato il rapporto regionale.

“Tutti in piazza”. E’ l’imperativo delle valli Bormida ed Erro.

Sabato 26 settembre a Sezzadio la prima grande manifestazione “Contro multinazionali dei rifiuti e prevaricazioni del potere”, cioè contro Riccoboni, il Premio Attila che con 1.700.000 tonnellate di rifiuti lavorati sopra la falda “mette a rischio la salute di tutti”. Si prepara una rivolta come quella contro l’Acna.
Clicca qui Il Piccolo “Al via la mobilitazione popolare contro la discarica Riccoboni”

L’impianto di Retorbido minaccia i Comuni attorno a Tortona.

In Lombardia ma ai confini piemontesi, dovrebbe trattare il recupero e il trattamento di 100 tonnellate al giorno di pneumatici fuori uso, con una tecnologia mai realizzata in Europa. Ambientalisti e Comuni si oppongono.

Clicca qui Maria Teresa Marchese “I fumi dell’impianto di Retorbido spaventano anche i tortonesi. Da Volpedo e Pontecurone insorgono.”
Clicca qui La Stampa “Tortona e Volpedo: noi contro l’impianto”
Clicca qui La Stampa “Tortona chiede un’alleanza contro l’inceneritore pavese”

TAV Terzo Valico, la nuova terra dei fuochi del Nord.

Traffico illecito di rifiuti e terre e rocce di scavo, originati da lavori pubblici stradali e ferroviari e soprattutto provenienti da siti di bonifica regionali e nazionali, destinati a cave e impianti di recupero della provincia di Alessandria.

Clicca qui Giampiero Carbone “Veleni sepolti nelle cave. Ditte sequestrate, 3 arresti. Operazione del Noe e della Forestale”.
Clicca qui Monica Gasparini “All’alba il blitz contro il traffico illecito di rifiuti. Maxi operazione che parte da lontano”.
Clicca qui La Stampa “Rifiuti sotto campi coltivati. Sospese 11 ditte”.
Clicca qui Giampiero Carbone “Arrestato l’imprenditore Ruberto. Ai domiciliari con il figlio. Aziende in odore di ‘ndrangheta”.
Clicca qui Il Fatto Quotidiano “Terzo Valico, la nuova terra dei fuochi del Nord”

Gradimento: Rita Rossa al primo e all’ultimo posto.

Quasi al primo posto nel voto per il Premio Attila 2014 (clicca qui), che corrisponde all’ultimo posto nella classifica del gradimento dei sindaci italiani elaborata dal Sole24Ore.
Da quando è passata da sindaco del Comune di Alessandria (in dissesto) anche a presidente della Provincia (in liquidazione) le contestazioni si sono allargate dal polo chimico della Fraschetta alla discarica di Sezzadio (clicca qui La Stampa) e al Tav Terzo Valico (clicca qui Piero Bottino “Rocce del Terzo Valico: via libera del comune per gettarle a Spinetta”).
Ultim’ora la contestazione dell’ANPI di Alessandria: clicca qui Vincenzo Galiano ” Polemica sulle celebrazioni del 25 aprile fra l’associazione dei partigiani e il sindaco”. Infatti i partigiani bocciano la ministra relatrice Boschi essendo contrari a legge elettorale e riforma costituzionale del governo.
Clicca qui la lettera di Sergio Cofferati “Assurdo il veto di Rossa contro di me”

Tutti contro Angelo Riccoboni, Premio Attila 2013, ma anche Rita Rossa vice Premio Attila 2014.

I Comuni ribadiscono il no ai rifiuti sopra la falda e attaccano Rita Rossa.
Clicca qui Il Piccolo “I comuni: no all’impianto Riccoboni e sollecito alla Provincia”.
Clicca qui La Stampa “E parte un invito a Rita Rossa”.
Clicca qui il Comitato del territorio acquese per la salute.
A prescindere dalla Provincia, i 23 Comuni della Valle Bormida faranno ricorso: clicca qui.

Il prof. Mauro Fornaro, psicologo: perché le persone finiscono con l’ignorare i pericoli.

Il 14 marzo alle ore 9, ad Alessandria, Taglieria del pelo, via Wagner angolo corso XX Settembre. Il 13 ore 21, discariche, cave dismesse, terre e rocce da scavo del Terzo Valico, pozzi che mettono in comunicazione le falde superficiali con quelle profonde, falde inquinate che incidono sull’agricoltura, sull’allevamento, sulla salute. Continua

Ripristiniamo il vuoto a rendere.

Ercolini con Paul Connett ad Alessandria. 

Consentirebbe di sottrarre risorse preziose al costoso ciclo dei rifiuti, con significativi risparmi ecologici ed economici: tutte spese attualmente a carico dei cittadini.

Clicca qui Rossano Ercolini, premiato con il Goldman Environmental Prize e invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e firma anche tu.

Interrare rifiuti e farla franca grazie alla lentezza dell’acqua di falda e alla prescrizione.

Questi ed altri argomenti, tra cui Solvay, la discarica Riccoboni a Sezzadio e il Piano di Tutela delle Acque, in una serie di incontri: alle 21 di martedì 10 marzo a Strevi in Municipio, nonchè alle 21 dei venerdì 6, 13, 20 e 27 marzo ad Alessandria, alla Taglieria del Pelo, in via Wagner angolo corso XX Settembre. Sempre alla Taglieria, alle 9 del 7, 14, 21 e 28 marzo: il trasporto merci in ferrovia alternativo a Tav Terzo Valico e Torino-Lione.

Progetto Westend a Chivasso.

Attualmente è all’esame della Provincia di Torino un progetto di SMC che prevede un impianto di riciclo dei rifiuti e una nuova discarica da un milione di metri cubi.

Clicca qui Piero Meaglia “Chivasso. Westend, il PD all’assalto dei Pogliani”
Clicca qui Piero Meaglia “La lobby del PD all’assalto dei Pogliani”
Clicca qui Osservazioni sulla delibera comunale e verbale della delibera”
Clicca qui Osservazioni su regimazioni acque origine meteorica area discariche”

Raccolta differenziata delle mie brame, qual è il sindaco peggiore del reame?

E’ quello di Valenza: 38%. Seguito a ruota da Ovada (39%), Acqui Terme (41%), Alessandria (43%), Tortona (45%), Novi Ligure (50%). Tutti sindaci da non votare più. I cittadini pagheranno le sanzioni sulle tariffe. Casale Monferrato (58%) è l’unico Comune che si sta avvicinando alla percentuale del 65% imposta dall’Unione europea .
Clicca qui Daniele Prato: “La differenziata rimane al palo. Dai Consorzi per lo smaltimento dei rifiuti arrivano dati sconfortanti”