Per proseguire in un percorso rivendicativo aperto, inclusivo e costruito dal basso. Clicca qui il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”.
Categoria: Beni Comuni
Emergenza PFOA. La marcia a difesa della salute, dell’acqua e dei beni comuni.
Partenza ore 9,45 dalla piazza del Duomo di Montecchio. La sezione di Medicina democratica di Alessandria partecipa al dibattito al Municipio di Trissino, affermando la lotta comune contro gli avvelenamenti Pfoa della Miteni di Trissino e della Solvay di Spinetta Marengo.
Clicca qui Alberto Peruffo.
Clicca qui Barbara Tartaglione.
Impediamo che lo Stato ceda il patrimonio culturale italiano al mercato internazionale.
Clicca qui la petizione di Italia Nostra.
Acqua bene comune: Pfas, Megalon e referendum.
Al Presidio No Dal Molin, Ponte Marchese (Vicenza), domenica 22 gennaio ore 16, dibattito con Titta Fazio, medico di medicina generale, ISDE Vicenza; Marina Lecis, consulente in diritto ambientale; Sonia Perenzoni, consigliera comunale di Montecchio Maggiore; attivisti del comitato del Melagon.
Manifestazione regionale contro le grandi opere.
Organizzata da No dal Molin, Comitati contro le grandi opere per la difesa dei Beni comuni. Piazza Matteotti – Vicenza ore 15,30 sabato 21 gennaio. Stop alla devastazione dei territori e al saccheggio dei beni comuni! Contro le guerre, le basi e le spese militari! Per l’acqua bene comune! Una sola grande opera: casa, reddito, diritti per tutti/e!
Ritorno al presidio permanente No Dal Molin e per i beni comuni.
Fino al 26 gennaio tendone in un campo a Vicenza via Ponte Marchese: iniziative di lotta, di dibattiti e dei momenti di socialità. Costruzione dell’ l’agenda dei movimenti sociali vicentini dei prossimi mesi a partire dalle vicende della militarizzazione del territorio, delle questioni di genere e della cementificazione, lo sfacelo prodotto dalla Pedemontana, il futuro progetto del Tav, quello della Valdastico Nord ecc. Clicca qui.
Trecentomila firme raccolte per i referendum sociali.
Ne servono altre 200 mila per far sì che nella primavera prossima i cittadini e le cittadine italiane possano esprimersi su temi cruciali come scuola, ambiente e beni comuni (per abrogare gli aspetti peggiori della legge 107 la cattiva scuola di Renzi, per bloccare il piano nazionale che prevede la costruzione di altri 15 inceneritori, per evitare la concessione di nuove trivellazioni in mare o in terra, per contrastare la direttiva ministeriale di privatizzazione dei servizi pubblici). Giugno è l’ultimo mese di raccolta: ai banchetti e presso i municipi.
Prosegue la raccolta delle firme per i referendum “sociali”.
IL COORDINAMENTO DEI COMITATI PER I REFERENDUM SOCIALI DEL PIEMONTE si occuperà di raccogliere le firme necessarie per indire, nel 2017, 6 Referendum ed una Petizione Popolare al Parlamento. Clicca qui.
ALTRE NOTIZIE SU REFERENDUM PER I DIRITTI SOCIALI E AMBIENTALI: clicca qui.
TESTI 6 REFERENDUM “SOCIALI”: Art 35 NOINC: Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 70 del 24-3-2016 clicca qui.
Sabato 7 maggio a Roma corteo per fermare il TTIP. Per tutelare i diritti e i beni comuni.
Per costruire un altro modello sociale ed economico, per difendere la democrazia. Tutte e tutti insieme è possibile
ORE 15 ritrovo in Piazza della Repubblica fino a piazza del Popolo dove presiederemo fino a sera. APPELLO : https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/
clicca qui l’intervento di Lino Balza all’Università di Genova.
In disaccordo con papa Francesco.
Solo su un punto. Quando si preoccupa che “La distruzione dell’ambiente mette in pericolo l’esistenza stessa della specie umana“. L’estinzione della specie umana sarebbe invece auspicabile per tutti gli esseri viventi della Terra, la quale si rigenererebbe dalla distruzione dell’ambiente causata dalla presenza dell’uomo. La prossima conferenza sul clima a Parigi fallirà così come le precedenti di Durban, Copenhagen ecc. Nel mondo, 2 persone su 10 soffrono la fame, 5 bambini su 100 muoiono appena nati, 1 persona su 100 non ha accesso all’acqua potabile, 20 su 100 non ha accesso all’energia elettrica, ridotto l’accesso alle cure e ai medicinali, le distanze fra ricchi e poveri aumentano ovunque, aumentano le spese militari, le guerre, i profughi, la finanza domina. L’uomo sfrutta l’ambiente come sfrutta l’uomo. Il papa non lo dice ma lo pensa: senza sfruttamento verso i Paesi poveri non esisterebbero i Paesi ricchi. Per non essere accusato di essere “comunista“.
L’è tüt un mónd ad làdär!
E’ tutto un mondo di ladri? riflette Antonello Brunetti (clicca qui). Dell’immoralità politica ed economica non gliene frega niente a nessuno? Anzi, sei querelato dai ladri. In questo mondo di Lupi, non ti resta che sederti lungo la riva dello Scrivia, prima o poi vedrai passare l’avviso di garanzia del ladro. Il Tav Terzo Valico insegna.
Il comune cala le braghe. Il ricatto di Melchiorre ha vinto. L’ambiente ha perso.
Clicca qui La Stampa “Dopo la protesta del proprietario. Il Comune ci ripensa riaprono gli argini”.
Clicca qui Il Piccolo “E arrivò la vittoria di agricoli e podisti. Valorizzazione delle aree fluviali: il Comune ritira la delibera”
Clicca qui La Stampa “Il ritiro della delibera è una brutta notizia”
Clicca qui Il Piccolo
Vince la rappresaglia contro i podisti. Aperte le sbarre degli argini dopo che il comune ha ritirato la delibera di salvaguardia dei fiumi
Il ricatto di Marco Melchiorre, “I podisti passeranno solo dopo il ritiro della delibera del Comune”, si è concluso con la retromarcia della Giunta e il conseguente stop della rappresaglia che aveva impedito, tramite sbarre, l’accesso alle centinaia di incolpevoli podisti agli argini del Bormida (aperti dal 1840!). Viene così a cadere la necessità di intraprendere l’ipotizzata “class action” che affermasse per vie legali la “servitù di passaggio” che si è stabilita nei decenni. Resta però il fatto che si è consumata una rappresaglia, con i podisti tenuti come ostaggi da opporre alla Giunta. La serrata (peraltro illegale) è da ogni punto di vista ingiustificabile perché originata da motivi ben poco nobili. Politici e/o lobbistici. Da un lato, l’attacco ad una Giunta di sinistra da parte di un noto esponente della destra, già assessore contrastato della Giunta Calvo. Dall’altro, gli interessi privati del ricco possidente che evidentemente cozzano contro quelli della collettività, del bene pubblico, perché la natura è un bene pubblico mentre per le “lobby” agricole è mero sfruttamento. Difficile stabilire se all’ambiente ha fatto più danni l’agricoltura o l’industria. Di certo l’industria ha danneggiato quella parte dell’agricoltura che pur è sana e rispettosa. Entrambe quando sono in torto usano le armi del ricatto, a seconda delle opportunità: occupazionale, elettorale e … perfino podistico. E vincono: è stata ritirata la delibera che chiedeva alla Regione la tutela di un’area a rivalorizzazione fluviale che circonda la città tra Tanaro e Bormida e Orba istituendo una zona di salvaguardia dell’ambiente, della fauna, del turismo e dell’economia. Non è una bella notizia per gli ambientalisti, per i cittadini di Alessandria.
La giustizia che assolve Berlusconi e incrimina Brunetti.
Un’Italia sputtanata. Clicca qui.
Clicca qui Massimo Gramellini.
Una sconfitta epocale dei movimenti oppure no? Al seminario ATTAC.
21 giugno 2014 – Bologna c/o Associazione Dopolavoro Ferroviario via Sebastiano Serlio 25/2 ore 15.00 -18.00 I movimenti fra conflitto e partecipazione, democrazia e rappresentanza Seminario pubblico con interventi di : Luca Alteri (ricercatore di Sociologia politica – Università Sapienza di Roma) Ornella De Zordo (Laboratorio politico dal basso – Firenze) Marco Bersani (Attac Italia) Corrado Oddi (Forum italiano dei movimenti per l’acqua) Conduce Vittorio Lovera (Attac Italia).
Clicca qui un commento di Lino Balza.
Rispettare Madre Terra per rispettare noi stessi.
Gli Indios la chiamano Pachamama, madre terra, a ricordarci che la nostra vita è possibile solo grazie alla generosità della natura che ci mette a disposizione tutto ciò che serve per i nostri bisogni. L’aria per respirare, l’acqua per bere e lavarci, il cibo per nutrirci, il legname per costruirci una casa, i minerali per fabbricare tutti gli altri oggetti utili alla nostra esistenza. Ma oltre al corpo, la natura nutre anche il nostro spirito mettendoci a disposizione la bellezza dei paesaggi, i canti degli uccelli, l’odore dei fiori, la maestosità dei colori…
Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/05/rispettare-madre-terra-per-rispettare.html
Acqua bene comune: avviare la costruzione della manifestazione nazionale fissata per il 17 Maggio.
Clicca qui il report della riunione di Coordinamento nazionale .
Sabato 22 marzo 2014 Giornata mondiale dell’acqua.
Non è una giornata neutra: perché l’acqua è un bene comune, vitale ed essenziale per tutto l’ecosistema; è dunque un diritto che deve essere garantito escludendo su di essa ogni tipo di speculazione. Clicca qui per continuare a leggere.
L’acqua bene comune e diritto umano universale.
Clicca qui l’appello e qui il programma dell’assemblea nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che si svolgerà a Roma sabato 1 e domenica 2 Marzo presso SCUP – Sport e Cultura Popolare (Via Nola 5)
Alleanza tra i Comitati di Predosa e Sezzadio.
“Vivere a Predosa”, che si batte contro l’impianto a biomasse, e il comitato No alla discarica di Sezzadio, in assemblea per unificare le battaglie per l’ambiente in un territorio bene comune. Clicca qui Daniela Terragni.
per una europa dei beni comuni
In piazza per l’acqua, i beni comuni e la democrazia
AUTOCONVOCHIAMO GLI “STATI GENERALI DEI BENI COMUNI” E PROPONIAMO IL “MANIFESTO” AD UNA AMPIA “ALLEANZA” FRA LE FORZE SOCIALI
il manifesto dei beni comuni – gli stati generali – la libera repubblica della maddalena
Clicca qui per leggere su Eco Piemonte
Autodifesa dei Beni Comuni e della Salute Pubblica

non è un reato contro la proprietà privata
bensì è una autodifesa dei beni comuni e della salute pubblica.
Un intervento dell’avvocato Stefano Palmisano di Medicina democratica clicca qui