Attacco finale del governo Meloni alla gestione pubblica dell’Acquedotto Pugliese, portato avanti attraverso l’impugnazione della legge regionale n.14/2024, con la quale la Regione Puglia consente l’ingresso ai comuni pugliesi nelle quote di partecipazione alla gestione del Servizio Idrico Integrato regionale.
Il Governo si fa forte di un pronunciamento dell’Autorità Garante della Concorrenza, ma la posta in gioco è chiara ed evidente: nel 2025 scade la concessione dell’affidamento pubblico dell’Acquedotto Pugliese e il governo vuole aprire la strada alla privatizzazione del servizio.