Greenpeace è sotto attacco in Usa e Italia. Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

La gigantesca compagnia petrolifera Energy Transfer ha intentato una causa contro Greenpeace negli Stati Uniti e contro Greenpeace International per 300 milioni di dollari. E quello che più temevamo è accaduto: una giuria in North Dakota si è espressa a favore di una condanna che porterebbe Greenpeace a pagare oltre 660 milioni di dollari in questa causa pretestuosa. (Clicca qui).
 
Anche in Italia Greenpeace è sotto attacco: il GUP del Tribunale di Alessandria sta tentando di escluderla (con Lino Balza) quale Parte Civile al Processo contro la multinazionale belga Solvay Syensqo per il disastro ecologico e sanitario in corso (doloso!!) ad opera del complesso chimico di Spinetta Marengo. Per il quale, anche con l’aiuto della clamorosa indagine PFAS di Greenpeace in Italia, “Acque senza veleni”, i Comitati e le Associazioni rivendicano la immediata chiusura delle produzioni inquinanti della Solvay produttrice monopolista di Pfas.
 
Greenpeace potrebbe essere costretta a chiudere. In un contesto in cui politici negazionisti della crisi climatica, come Trump o Milei (a tacere Meloni),  governano interi Paesi, la battaglia per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti è in serio pericolo. Trump ha già cancellato dai siti governativi americani la parola “cambiamento climatico”, il parlamento italiano non ha alcuna intenzione di varare una Legge per la messa al bando dei PFAS. Ora il rischio è che venga cancellata anche Greenpeace. Aiutaci a continuare la nostra lotta! Non possiamo permettere che gli interessi economici delle grandi multinazionali e i deliri di onnipotenza di chi governa, mettano a tacere chi si batte per difendere il pianeta. Una sconfitta nei tribunali sarebbe un precedente preoccupante, che aprirebbe la strada ad ulteriori cause contro il movimento ecologista e per i diritti umani in tutto il mondo, rendendo il nostro impegno sempre più rischioso. Le persecuzioni e gli attacchi contro chi si impegna quotidianamente per difendere il pianeta e i diritti umani stanno aumentando. Non permettiamo che ci mettano a tacere!