Il popolo ebreo della Diaspora è in pericolo.

Il popolo ebreo della Diaspora è in pericolo, come mai dopo la Shoà perchè l’esecrazione generalizzata che sta suscitando la condotta di Israele a Gaza, si riverbera sugli Ebrei pacificamente inseriti tra i vari popoli e Stati del mondo. C’è una sola soluzione possibile della questione palestinese: la riconciliazione.
I cattivi amici di Israele e i cattivi amici dei palestinesi rendono loro il peggiore servizio incitandoli alla reciproca sopraffazione. Da un massimo di male il rovesciamento è possibile, è avvenuto per molti popoli, è avvenuto tra uomini e no, tra bianchi e neri, dopo milioni di morti, è avvenuto anche per noi che ci siamo riconciliati con i tedeschi che avevano fatto la strage delle Fosse Ardeatine.
La riconciliazione tra palestinesi e israeliani comporta un ripensamento non dell’ispirazione ebraica dello Stato di Israele, che è giusto sia mantenuta, ma del carattere confessionale ed etnico di questo Stato, a partire da una distinzione tra lo Stato come ordinamento politico e gli Ebrei della Diaspora, secondo l’auspicio formulato da Primo Levi prima della sua morte.
 
Raniero La Valle 

Salvare la Laguna.

Le associazioni Italia Nostra, Lipu, WWF, Venezia Cambia, CAAL, Ecoistituto del Veneto Alex Langer, e ISDE Medici per l’Ambiente, sono state audite dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo sulla tutela della Laguna di Venezia dai possibili danni che verrebbero causati dallo scavo per allargare il Canale Petroli e il Canale Montiron.

Ecco Tera e Aqua di aprile-maggio.

Clicca qui Tera e Aqua di aprile-maggio, con:
Palestina, Digiuno x la pace e boicottaggio, imbroglio ticket a Ve,
Fotovoltaico a terra, F16 ad Aviano, Arena a Vr, Capannoni vuoti,
Gnomi famelici di montagna, Vel-ENI a Marghera 1.6 manifestazione,
Fiumi di risorgiva 12.5 a Resana, Pfas: i delinquesti sapevano da decenni,
Minaccia diga Vanoi TN-BL, Mini-nucleare a Marghera?, Gigio e XR,
Poesie guerra, Cortina e Minosa, Nonviolenza x la terra

Signornò, presidente Mattarella.

Signor presidente Mattarella,  Le comunico da subito che, qualora dovessi ricevere la chiamata a presentarmi presso un ufficio militare preposto all’arruolamento, la mia risposta sarà un bel “Signornò!” antimilitarista. 
 
I Disarmisti esigenti & partners stanno promuovendo una campagna per l’obiezione alla guerra; ed obiezione anche preventiva per il servizio militare che la prepara, considerata la mini-naja imminente che sarà introdotta al carro della Germania (ispirata al “modello svedese”). 
Per aderire – da soggetto collettivo ma anche e soprattutto singolo – andare a questo link: 

Sindaci contro Italcementi.

I sindaci dei Comuni di Cornate d’Adda, Imbersago, Merate, Paderno d’Adda, Robbiate, Solza, Verderio e gli amministratori della Provincia di Lecco e del Parco Adda Nord contestano l’autorizzazione concessa dalla Provincia di Bergamo a Italcementi per portare da 30 a 110 tonnellate all’anno i rifiuti da bruciare al cementificio di Calusco d’Adda.

Dove esiste coercizione, segregazione, isolamento ed emarginazione, là è manicomio.

Non è stata realizzata la legge Basaglia del 1978 che avrebbe voluto abrogare i manicomi. Il sistema manicomiale che essa avrebbe voluto abrogare, rimane infatti ancora funzionante e operativo. Le logiche manicomiali sopravvivono, potenti e quasi intonse, nelle istituzioni psichiatriche del dopo-Basaglia. Per i poteri della psichiatria e per le ditte farmaceutiche, si tratta di un mercato potenziale vastissimo, ghiotto. Una volta entrato in cura psichiatrica, il paziente riceve quale trattamento principale una “terapia” di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale: gli psicofarmaci. Come tutte le sostanze psicoattive, gli psicofarmaci causano dipendenza. A sua volta, il dispositivo del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) di fatto impedisce a chiunque sia in cura da uno psichiatra liberarsi dal giogo farmaceutico, una volta che gli è aperta a carico una cartella clinica e gli si sono iniziati a somministrare gli psicofarmaci.  Il TSO è un atto violento, a cui concorrono le forze dell’ordine e nel corso del quale si sono segnalati numerosi morti. La Sezione Psichiatrica di Diagnosi e Cura, o SPDC, è un reparto ospedaliero, chiuso da porte blindate. e protetto da vetri antisfondamento In esso è attuato il TSO. Negli SPDC i pazienti sono frequentemente legati ai letti con le fascette. L’SPDC è l’unico luogo dove la legge prevede possano essere somministrati a forza gli psicofarmaci. Continua.