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Giorno: 26 Maggio 2023
Regioni padane vogliono affossare la nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria.
50 scienziati e 7 associazioni nazionali scrivono una lettera aperta sul perché si oppongono all’attacco alla proposta di Direttiva sulla qualità dell’aria presentata dalla Commissione Europea da parte delle Regioni della Pianura Padana e chiedono l’immediato ritiro di tale iniziativa. Clicca qui ISDE.
Il Ponte sullo Stretto di Messina è legge.
L’esperto ministro delle infrastrutture Matteo Salvini: “Decisione storica attesa da oltre 50 anni”. Sulle criticità di questo ipotetico ponte clicca qui una analisi puntuale e precisa fatta da un vero esperto: Marco Ponti.
“Vedere la guerra attraverso gli occhi della Russia”.
Appello sul New York Times ad opera di “Eisenhower Media Network” Clicca qui Eisenhower Media Network: “Vedere la guerra attraverso gli occhi della Russia”
Ecco Tera e Aqua di giugno-luglio.
Perché don Milani ancora ci parla.
Clicca qui l’articolo di Rosy Bindi presidente comitato nazionale Centenario nascita don Lorenzo Milani.
Resistenza nonviolenta in Ucraina.
Lo straordinario rapporto Ukrainian Nonviolent Resistance in the Face of War rende visibile centinaia di azioni compiute nei mesi scorsi contro gli occupanti e, di fatto, contro la corsa al riamo del governo ucraino. Le molte e fragili strade del rifiuto della guerra. Clicca qui Resistenza nonviolenta in Ucraina
A Genova decine di “rii fantasma”.
Alluvioni, lo scolmatore non basta: a Genova decine di “rii fantasma” fanno ancora paura. Decine di corsi d’acqua, spesso dimenticati sotto le strade della città, attendono da anni la messa in sicurezza: ecco la mappa dei più pericolosi quartiere per quartiere. Clicca qui.
Campagna di sostegno ai disertori e obiettori di coscienza.
Il diritto di non uccidere. Per sostenere i diritti dei disertori e degli obiettori di coscienza russi, ucraini e bielorussi, è stata lanciata la raccolta firme #ObjectWarCampaign (promossa da War Resisters’ International, Ebco-beoc, Ifor e Connection) che al 15 maggio aveva raggiunto 50mila sottoscrizioni in Europa. Una delegazione della Campagna hanno consegnato le firme alla sede del Parlamento europeo di Berlino, per chiedere che siano facilitate le procedure d’asilo per queste persone. Il giorno seguente a Roma, le associazioni che in Italia aderiscono all’iniziativa hanno consegnato alle ambasciate di Russia, Ucraina e Bielorussia in Italia degli appelli, affinché questi governi rispettino in diritto dei loro cittadini a dire no alle armi.
2 giugno. Giornata dei disertori.
Tra le iniziative Notav Valsusa, sulla newslettera di Doriella&Renato (clicca qui) trovate “Giornata dei disertori, manifesta zione antimilitarista: “Disertiamo la guerra! Siamo e saremo ovunque a fianco delle popolazioni vittime delle guerra Sosteniamo chi si oppone alla guerra in Russia e in Ucraina! Apriamo le frontiere ad obiettori e disertori Contro la guerra a profughi e migranti in mare e in montagna. Distruggiamo le frontiere! No all’industria bellica. No all’invio di armi!. No alle missioni militari all’estero. Contestiamo le cerimonie militariste del 2 giugno, la retorica patriottica, la guerra e chi la a(r)ma. Ogni 2 giugno la Repubblica celebra sé stessa con esibizioni militari, parate e commemorazioni. Con gli anni questa ‘festa’ ha assunto una sempre più marcata connotazione nazionalista e militarista”.
1° anniversario della RETE NAZIONALE LAVORO SICURO.
Un anno fa –dall’impulso dello storico nucleo dei macchinisti delle ferrovie- è nata la RETE NAZIONALE LAVORO SICURO ; l’anniversario cade in un momento tragico per la vita delle persone e per l’ambiente; si è giunti al disastro in diverse aree del territorio italiano anche se concentrato in E-R perché sono fallite: la prevenzione primaria , quella secondaria e quella terziaria. Con modestia ma con tenacia stiamo continuando a lavorare pur dovendo prendere atto che abbiamo realizzato poco rispetto ai nostri programmi ; un lavoro certo da “formichine” ma lucido, costante e nella direzione giusta. Clicca qui.
L’area a caldo dell’Ilva va fermata.
L’ordinanza del sindaco di Taranto sul benzene giunge dopo una lunga e costante serie di segnalazioni di PeaceLink sui picchi di benzene e sul trend in aumento nel quartiere Tamburi. Clicca qui.
Fridays For Future, la prima sede in Italia.
Apre a Torino. Clicca qui.
Il “Premio Attila” Benetton sapeva del rischio di crollo del ponte Morandi.

Gilberto Benetton sapeva del Ponte Morandi a rischio: è la dichiarazione al tribunale di Genova di Gianni Mion, per 30 anni l’uomo di fiducia al vertice delle holding Edizione e Atlantia. Secondo l’ex manager, i vertici di Autostrade per l’Italia (Aspi) e di Atlantia conoscevano il “difetto di progettazione”. Ne parlarono in una riunione con il fondatore del gruppo – Gilberto – e l’amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci (oggi imputato). Un incontro “memorabile”, per Mion, che partecipò “terrorizzato” ma silente: “Avrei dovuto fare casino, ma non l’ho fatto. Forse perché tenevo al mio posto di lavoro”, ha ammesso in udienza.