
Gli organizzatori e i relatori intervenuti ai lavori del Convegno su Obiezione di Coscienza e Servizio Civile, svoltosi a Roma sabato 4 giugno per celebrare il 50° anniversario dell’approvazione della legge 772/72, nell’ambito di EireneFest – Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza
1) esprimono la propria solidarietà agli obiettori di coscienza e ai pacifisti ucraini, russi e bielorussi; 2) accolgono e sostengono l’appello promosso da IFOR, WRI, EBCO e Connection e.V. il 9 giugno, per chiedere al Parlamento europeo e all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di assicurare protezione per tutti gli obiettori e i disertori ucraini, russi e bielorussi che cercano rifugio in Europa; 3) riaffermano che la guerra non può portare alla pace, che le armi sono strumenti di morte e perciò condannano gli otto anni di guerra civile nel Donbass e l’aggressione della Russia all’Ucraina; 4) chiedono pertanto alla comunità internazionale di adoperarsi fattivamente per un immediato cessate il fuoco, per un intervento di interposizione e protezione dei civili nelle aree di guerra e l’avvio di trattative di pace con la piena partecipazione di tutti gli attori coinvolti; 5) chiedono la ratifica del Trattato ONU per il disarmo nucleare TPAN e che il governo italiano mandi un osservatore alla Prima Conferenza di Vienna del 21-23 giugno 2022, alla quale parteciperanno 60 stati che hanno già ratificato il TPAN.”