Celebriamo, nel giorno della nascita di Mohandas K. Gandhi e della Giornata Internazionale della Nonviolenza, anche la solidarietà a Mimmo Lucano quale incarnazione del diritto/dovere della disobbedienza civile nonviolenta, come fu l’esempio di Danilo Dolci. La criminalizzazione della solidarietà rappresentata da questa condanna spropositata (più alta di molte inflitte a esponenti della ‘ndrangheta) è una ferita non rimarginabile inflitta a tutti coloro che praticano la solidarietà sociale. È un’offesa recata allo spirito della nostra Costituzione. Clicca qui Gad Lerner.
Giorno: 1 Ottobre 2021
Medici per l’Ambiente su allevamento intensivo e allevamento biologico.

L’allevamento intensivo inquina terra, acqua e aria e genera innumerevoli altri danni: deforestazione, promozione dello sviluppo di prodotti OGM in agricoltura, perdita di biodiversità, sviluppo di zoonosi, concorso all’antibiotico resistenza. Clicca qui ISDE.
Report riunione Coordinamento Nazionale Forum Acqua.
Mobilitazione sul PNRR e prossima legge sulla concorrenza, mobilitazioni autunnali e connessioni con altre reti e movimenti e manifestazione nazionale G20 del 30 ottobre a Roma. Clicca qui.
687 chilometri di tubi e centrali lungo la Penisola (coi soldi dei contribuenti).
Mentre l’Europa sostiene col Recovery Plan le fonti energetiche rinnovabili per superare i combustibili fossili. Per il metanodotto “Linea Adriatica” l’iter autorizzativo è giunto a conclusione, col placet di Roberto Cingolani. Ma i cittadini sono sul piede di guerra per tutelare ambiente e legalità: l’associazione “Forum ambientalista” s’è rivolta al Tar del Lazio; i “Comitati cittadini per l’ambiente” hanno presentato un esposto a Sulmona e Roma clicca qui.
Tutti gli errori nella gestione della pandemia.
La distruzione della medicina territoriale, la riduzione ai minimi termini dei servizi di prevenzione, l’ignoranza sul ruolo dell’epidemiologia, l’enorme peso della sanità privata nel Servizio Sanitario Regionale, una gestione del Servizio Sanitario pubblico condotta secondo le logiche, gli obiettivi e gli interessi di un Sevizio Sanitario privato ed infine una medicina centrata in gran parte sulle cure d’eccellenza, innovative ed estremamente costose, che non solo ha ignorato ogni forma di medicina di comunità e di continuità assistenziale, ma ha anche prosciugato le risorse da destinare all’assistenza sanitaria quotidiana dell’insieme della popolazione…efficacia dei vaccini… effetti collaterali… Continua la lettura (clicca qui) di Vittorio Agnoletto sulla newslettera di Doriella&Renato, insieme alle altre iniziative No Tav Valsusa.
Le scimmiette della scuola.

Le tre scimmiette non vedono (Ministero del Lavoro), non sentono (Ministero dell’Istruzione), e non parlano (le associazioni, i genitori, il mondo accademico e quello della scuola italiana in primis nonché il sistema di informazione). Tutti, invece, dovrebbero parlare per i nostri alunni e alunne con disabilità, che hanno diritto ad un servizio degno, perché l’inclusione è di tutti e perché l’inclusione non si fa domani, ma va fatta adesso. (continua…)
Rinnovo dell’Alleanza Mobilità Dolce 2021-2024

Rinnovata la firma di 29 associazioni che rilancia l’Alleanza per la Mobilità Dolce in Italia fino al 2024. Cinque filoni di attività: seguire l’attuazione delle norme, monitorare l’uso dei fondi del PNRR, proseguire l’impegno per creare l’Atlante per la Mobilità Dolce, attivare e sostenere sperimentazioni nei territori, sviluppare indagini, report e position paper sulla mobilità dolce, borghi e turismo sostenibile. Clicca qui.
Proposte porti verdi.
Inviate da Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova e Rinascimento Genova, in rappresentanza dei Popoli Inquinati, con una lettera aperta ai rappresentati dei G20 infrastrutture riuniti a Genova. Chiedono metodi trasparenti e partecipati nella scelta delle future infrastrutture che devono avere chiari obiettivi di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente e di essere in grado di realizzare un efficace e rapido contrasto ai cambiamenti climatici. E per far sì che tutti i porti del mondo possano essere finalmente “verdi”, si propongono cinque richieste particolari: clicca qui.
PRECOP – L’intervento di disarmisti esigenti e partners.

L’incontro al Climate Camp per disinvestire da banche fossili, armate e nucleari, successivo al flash mob in Piazza Affari, sede della Borsa italiana. Clicca qui.
Otto nove dieci ottobre la Marcia Perugiassisi della pace e della fraternità.



Sì, Draghi, ce l’aveva con te, ce l’abbiamo con te.

“Non ce l’aveva con me” ha detto Mario Draghi. Invece Greta Thunberg si stava rivolgendo proprio contro la politica, quella del bla bla bla, che era seduta al tavolo di presidenza, la politica del governo Draghi. Le accuse di Greta sono passate da un orecchio all’altro del cosiddetto ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, che con il suo “piano bla bla bla” la stava ascoltando. E che ha annuito ipocritamente come Draghi, ovviamente contestato dai giovani delegati “radical chic” arrivati a Milano da tutto il mondo per partecipare all’iniziativa «Youth4Climate», l’appuntamento che apre e anticipa la Pre-COP26, con cui le Nazioni Unite preparano il summit di Glasgow sul climate change il prossimo mese. Nelle orecchie ipocrite di Draghi sono scivolate le parole dell’ispiratrice del movimento Fridays for Future: ci invitate ai vostri summit ma annegate le nostre speranze, sentiamo solo parole, bla bla bla, non ci avete mai ascoltato, fate finta, stiamo andando velocemente nella direzione sbagliata, questo è un tradimento. Con le nostre lotte eco pacifiste, da loro definite radical chic, lo continuiamo a dire al governo e ripetiamo con Greta: ”Non possiamo permettere al potere di decidere cosa sia la speranza. La speranza non è un qualcosa di passivo, non è un bla bla bla. La speranza vuol dire la verità, vuol dire agire. E la speranza viene sempre dalla gente. Noi vogliamo giustizia climatica, e la vogliamo ora». Clicca qui l’intervento integrale di Greta Thunberg. Dal 30 settembre al 3 ottobre queste parole riecheggiano al corteo studentesco con dibattito, al Climate March e al Climate Camp e con l’assemblea conclusiva.
