Raccontato nell’audio dei NoTav
Giorno: 6 Maggio 2021
Le persone con disabilità escluse dal lavoro.
Cercano lavoro senza trovarlo, o disperatamente tentano di mantenerlo, o subiscono trattamenti discriminatori nei loro impieghi quotidiani. Nuovo allarme in occasione del primo maggio. (continua…)
Studenti con DSA: non si rispetta il Piano Didattico Personalizzato!
Sono sempre più numerose le segnalazioni di violazioni ai danni dei ragazzi e delle ragazze con DSA (disturbi specifici di apprendimento) i quali, oltre ad affrontare i problemi legati alla didattica a distanza, vedono calpestati i diritti che ormai da un decennio sembravano tutelati dalla Legge 170/10. (continua…)
L’intero sistema dei servizi di sostegno alle persone in condizione di fragilità è da rivedere alla radice.
Riflessioni sulla conseguenze della pandemia. (continua..)
Questo PNRR non promuove la transizione ecologica.

Il consumo di suolo non è una preoccupazione del Pnrr del governo Draghi, che sull’urbanistica compie un pericoloso passo indietro. La Valutazione d’impatto ambientale è presentata come un ostacolo alle opere. LEGGI L’ARTICOLO >
Questo PNRR è un piano di ammodernamento di un modello di sviluppo insostenibile, non promuove la transizione ecologica e non affronta alla radice le cause delle crisi che stiamo vivendo. LEGGI L’ARTICOLO >
Il cambio di visione in senso ambientale non si vede e il suolo appare come un semplice elemento su cui poggiare impianti per la produzione di energia. LEGGI L’ARTICOLO >
Manifestazione nazionale genitori tarantini: spegnere ILVA.

A Roma il 13 maggio: Comitato Cittadino per la Salute e l’Ambiente a Taranto, associazione Genitori Tarantini ETS, Peacelink, ISDE, Comitato Quartiere Tamburi, Donne Futuro per Taranto libera, Liberiamo Taranto, Lovely Taranto, Giustizia per Taranto, Associazioni Miticoltori. A sostegno della sentenza del TAR di Lecce che imponeva entro 60 giorni lo spegnimento degli impianti siderurgici in quanto altamente inquinanti e fonte di grave pericolo per la salute dei cittadini, sentenza su cui si deve esprimere il Consiglio di Stato dopo il ricorso presentato da Arcelor Mittal. Clicca qui.
Disarmisti Esigenti: rispettare i referendum su nucleare e acqua!

Chi siamo: clicca qui.
L’Italia ratifichi il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari.

Nelle basi di Aviano (Pordenone) e di Ghedi (Brescia), sono presenti ordigni nucleari (B61), una quarantina circa. E nella base di Ghedi si stanno ampliando le strutture per poter ospitare i nuovi cacciabombardieri F35, ognuno dal costo di almeno 155 milioni di euro, in grado di trasportare nuovi ordigni atomici ancora più potenti (B61-12). Il nostro Paese si è impegnato ad acquistare 90 cacciabombardieri F35 per una spesa complessiva di oltre 14 miliardi di euro, cui vanno aggiunti i costi di manutenzione e quelli relativi alla loro operatività. Clicca qui.
Campagna internazionale Stop Eu-Mercosur.
Si vuole concludere il Trattato di Libero Commercio tra i Paesi dell’America latina, capofila il Brasile, e l’UE. Assemblea nazionale il 20 maggio in occasione della nuova giornata d’azione globale contro il trattato.
Continua la mobilitazione contro l’occupazione militare in Valsusa.
Le iniziative di lotta contro l’occupazione delle terre del presidio ex autoporto a San Didero per contrastare la preparazione del cantiere di un nuovo autoporto TAV spostando quello attuale di Susa per lasciare il posto a opere per la Nuova Linea Torino Lione.

Inoltre sulla newsletter di Doriella&Renato (clicca qui): troverete: ENI killer i cinque appuntamenti in tutta la penisola per denunciare il ruolo dell’estrattivismo fossile nella crisi climatica e l’immobilità di ENI di fronte alle reali esigenze di transizione ecologica. Inoltre troverete la grande manifestazione a Roma del 22 maggio contro la privatizzazione dei brevetti. per la produzione del vaccino su vasta scala.

Dal 2015 gli incidenti mortali sul lavoro non sono mai scesi sotto i 1000 all’anno.
Il drammatico caso della morte di Luana D’Orazio, ha acceso nuovamente i riflettori sugli omicidi bianchi in Italia. Clicca qui.
Il mondo del lavoro è diventato una trincea bellica.

Tanto i costi delle stragi operaie vengono scaricati sulla collettività. Morti, feriti e ammalati al lavoro. Niente prevenzione, niente sicurezza, ma tante polizie. Perché non si riqualifica metà del personale delle polizie e lo si destina alla prevenzione e il controllo dell’insicurezza e delle irregolarità nelle molteplici attività economiche? Clicca qui.