Protegge il diritto di vivere liberamente anche per le persone con disabilità, in particolare punendo l’abilismo. (continua…)
Giorno: 3 Maggio 2021
Ritorno alla “normalizzazione” delle disuguaglianze? No, grazie!
“Il ritorno alla normalità” invocato a gran voce nel discorso pubblico, implicherebbe, nei confronti delle persone con disabilità, la normalizzazione delle disuguaglianze preesistenti alla pandemia, le stesse che quest’ultima ha esacerbato. (continua…)
Basta segregazione, basta violenze nei confronti delle persone con disabilità!
E’ in corso una vera e propria escalation di episodi di violenza. (continua…)
Mortalità prima e dopo Covid.

Il Referto Epidemiologico Comunale (REC) consente di effettuare un monitoraggio affidabile, economico e tempestivo della mortalità totale in tutte le
circoscrizioni di un intero comune. Clicca qui il Referto epidemiologico comunale di Genova nel periodo COVID (2020) raffrontato con quello pre-COVID (2009-2019). Il lavoro è stato prodotto grazie al fattivo contributo di: V. Gennaro, G. Tagliabue, A. Tittarelli, M. Bertoldi, G. Barigelletti, C. Tresoldi, V. Balbo, S. Rizzieri, M. D’Orazi, P. Contiero.
Gli obiettivi sono: analizzare le disuguaglianze epidemiologiche spazio-temporali per genere e anno solare nel periodo 2009-2020 nell’insieme della mortalità totale registrata tra i residenti in ognuna delle 25 circoscrizione di Genova, al netto dell’effetto età e con riferimento comunale. In particolare si vuole valutare le differenze tra periodo COVID-19 (2020) e l’anno precedente (2019).
Primo maggio 2021.

Primo maggio 1976.

Sul palco con Franco Marini. In piazza della Libertà c’è anche mio padre: hai parlato bene ma adesso corri a casa che sta per nascere tuo figlio.
“Un Ponte Per” nella Giornata internazionale per la difesa della libertà di stampa.
Continua il ciclo di conferenze da remoto per i “30 anni di Un Ponte Per”. Clicca qui.
Lettera dal carcere per rompere i muri di silenzio.

Con il covid stiamo scontando una doppia pena. Stiamo pagando per aver infranto le leggi scontando una pena in questi luoghi e con questo sistema a sua volta condannato dalla Corte Europea per i Diritti perché disattende principi fondamentali: ci troviamo in una “bolla” intrisa di contraddizioni oltre che di ingiustizie accentuate ancor più dalla pandemia. (continua)
Mobilitazione per il decennale del referendum su acqua e nucleare.

Nei giorni precedenti al 12 e 13 giugno – organizzazione di iniziative e azioni diffuse sui territori caratterizzandole sul tema dell’acqua e dei referendum, nello specifico si sta verificando la possibilità di una collaborazione con i Fridays For Future per le iniziative del venerdì 11/6 e della fattibilità di una mobilitazione nei confronti del Parlamento;
Sabato 12/6 organizzazione di una manifestazione nazionale a Roma nel pomeriggio caratterizzandolo con i temi emersi dalla straordinaria esperienza di partecipazione popolare che sono stati i referendum del 2011 e puntando sul valore paradigmatico rispetto all’alternativa di società;
Domenica 13/6 organizzazione di un dibattito on line a carattere internazionale invitando a partecipare le realtà e i protagonisti dei processi di ripubblicizzazione.
Raccolta firme a San Vito al Tagliamento.
Come riportato in consiglio comunale, i dati mettono in luce forti rischi per l’ambiente e per la salute dei lavoratori e dei residenti. clicca qui.
Generazioni Future Milano: movimento per i beni comuni.

Generazioni Future Milano è nato sulla scia del Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà”. Ha mosso i suoi primi passi ufficiali, raccogliendo, sviluppando e rilanciando iniziative e azioni, alcune delle quali hanno visto la luce in piena pandemia. Leggi di più
Liberiamo le prossime generazioni dalle malattie e dalle morti per Amianto.

L’amianto rimane la causa della maggiore morbilità e mortalità per i lavoratori ed aumenta anche la quota dei cittadini inermi e inconsapevoli che per trasmissione familiare o ambientale vengono colpiti dalle patologie causate dall’amianto. L’unico modo per ridurre, interrompere questa strage silenziosa, è accelerare la bonifica dell’amianto in tutti gli ambienti di vita e di lavoro e garantire una migliore assistenza sanitaria e tutela sociale. Clicca qui la lettera aperta al governo per interventi immediati.
Processi amianto ennesima assoluzione.

I quattro ex dirigenti del Teatro alla Scala di Milan
“Non si costruisce la pace venendo via dall’Afghanistan”

In aspra polemica con noi pacifisti, “Non si costruisce la pace venendo via dall’Afghanistan” furono le parole di Massimo D’Alema della sinistra di governo, che per prima calpestò la Costituzione con l’intervento in Kosovo. Oggi primo maggio, vent’anni dopo gli americani tornano a casa sconfitti dai talebani che essi stessi avevano addestrato (Bin Laden) a vincere i sovietici altrettanto invasori per vent’anni. Centinaia di miliardi di dollari e rubli e centinaia di migliaia di vite umane. Per l’Italia : 53 soldati uccisi e la bellezza di 8,5 miliardi di euro. Per gli USA: 100 miliardi e quasi 4.000 morti con gli alleati. In più di 40 anni, in Afghanistan la guerra ha causato un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. La Corte Penale Internazionale (CPI) dell’Aia ha aperto un’inchiesta per i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità commessi da militari americani in Afghanistan.
Quando oggi si discute del perché il movimento pacifista sia stato depotenziato e disgregato, dovremmo ricordarci quegli anni in cui si è consumata la scelta scellerata di mettere l’elmetto alla sinistra di governo, di mutarne gli ideali originari e di affondare il movimento pacifista. Clicca qui PeaceLink.