Nessuno sa quante siano veramente le società medico-scientifiche che operano in Italia tra poca trasparenza e conflitti d’interesse. ISDE le ha chiamate a confronto muovendole alla consapevolezza della necessità di porsi come obiettivi imprescindibili, oltre a quelli diagnostico-assistenziali, il perseguimento della sostenibilità economica e ambientale, l’attenzione al binomio ambiente-salute, il recupero del senso etico della professione medica. Clicca qui.
100 flash mob su fiumi e torrenti per fermare i progetti idroelettrici che mettono a rischio i corsi d’acqua naturali e la loro biodiversità. La mobilitazione indetta da 18 associazioni ambientaliste per chiedere al ministro Costa lo stop. Clicca qui.
Presentato il documento alla delegazione di esperti del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO, dell’ICOMOS e del Segretariato della Convenzione di RAMSAR. Rilevanti le osservazioni relative rispettivamente alla questione delle grandi navi crociera a Venezia (punto A) ed alla questione del sistema Mose (punto B). Clicca qui.
La sentenza è di rilevanza mondiale. Il lavoratore si è ammalato perchè non era stato informato sui rischi dell’uso prolungato del cellulare all’orecchio e sulla necessità di modalità di utilizzo protettive come il viva voce o l’auricolare con il filo. Clicca quil’Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’ Elettrosmog.
Dopo l’uso dei fossili e il cambio dell’uso del suolo. Rappresenta il 90% delle emissioni globali di tutti i processi industriali. Le grandi opere da molti invocate richiedono molto calcestruzzo (quindi cemento) e anche questo dovrebbe far riflettere ed entrare come fattore determinante nelle scelte politiche. Clicca quiDario Zampieri.
Ci stiamo avvicinando sempre più al processo kafkiano”: clicca qui Vito Totire, presidente nazionale AEA, l’Associazione esposti amianto e rischi per la salute.
Clicca qui il commento di un giovane lavoratore precario.
“Non ho intenzione di vedere una prigione italiana dall’interno”. Intanto non è riuscito a schivare la prescrizione ma sarà chiamato in udienza a Novara il 27 novembre nel filone piemontese Eternit bis per omicidio doloso di 392 lavoratori e cittadini di Casale Monferrato. E dovrà vedersela, per le morti da amianto di Bagnoli e Rubiera, nei tribunali di Napoli e Reggio Emilia. Clicca qui la “Rete nazionale per la sicurezza e salute sui posti di lavoro e sul territorio”.
Nicoletta Dosio è in carcere per una condanna a un anno, per violenza privata e interruzione di pubblico servizio in concorso con altri perché aveva retto uno striscione, al bordo dell’autostrada, nel corso di una manifestazione No Tav. Nicoletta ha ritenuto di non doversi trasformare in carceriere di sé stessa, di non avere nulla di cui pentirsi e, per questo, di non doversi riabilitare. Dunque non ha chiesto misure alternative alla galera per trasformare il suo “corpo detenuto”, in un’“un’arma non violenta” che denuncia a sua volta l’abuso di repressione della Procura di Torino – decine di processi, centinaia di indagati e condannati, misure di prevenzione, fogli di via – contro il più duraturo conflitto ambientale e sociale di questo paese. Analogamente avverrebbe in molte parti giudiziarie dell’Italia. E’ stata lanciata una petizione di richiesta di “grazia” ma Nicoletta ha espresso il suo «No a richieste di grazia o a provvedimenti di clemenza che riguardino soltanto la mia persona», invitando a invece a parlare di “amnistia sociale”. Su questo tema clicca qui un intervento di Italo Di Sabato.
Raoul Follereau, giornalista, filantropo e poeta francese è stato l’ispiratore dell’Associazione italiana amici di Raoul Follereau che dal 1961 aiuta e difende i diritti dei malati di lebbra in tutto il mondo. Da 67 anni si celebra la Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra (continua…)
Una diagnosi precocissima può migliorare l’aspettativa di vita e la qualità della stessa, spesso evitando una morte prematura o una gravissima disabilità: appello al governo. (continua…)
Clicca qui il programma di sabato 1 e domenica 2 febbraio a Milano .
Clicca qui, nella newslettera di Doriella&Renato, le prossime iniziative di lotta NoTav Valsusa: Gianni Milano, Emergency, CPR, FFF, Arrigoni, Beni comuni, Gerbi, Babele di semi, Nicoletta, Processo NOTAV, A21, Resistenza e aggiornamenti.
I medici Isde (associazione italiana medici per l’ambiente): in Veneto emergenza sanitaria e ambientale, sono necessarie azioni urgenti, come la mappatura dei pozzi e studi epidemiologici per individuare gli effetti degli Pfas sulla salute della popolazione. Le responsabilità della Regione. Clicca:
Conferenza pubblica con Valentina Colletta avvocato di Nicoletta Dosio e Livio Pepino ex magistrato. Clicca qui, nella newslettera di Doriella&Renato, anche le altre iniziative di lotta NoTav.
L’art. 41 del Decreto Genova sta facendo danni gravissimi all’ambiente e alla salute: autorizza lo smaltimento sui terreni agricoli di fanghi da depurazione pesantemente contaminati da sostanze tossiche, quali idrocarburi, diossine, furani, PCB, toluene, selenio, berillio, cromo e arsenico. Clicca quiGianfranco Amendola.
A Casale ci dovrebbe essere una terza lapide: oltre a quelle della prima e seconda guerra mondiale, anche per i morti di amianto.
Riguarda 392 morti d’amianto (62 lavoratori e 330 residenti) su 2.500 vittime casalesi (e la strage continua!). Il “filantropo” sapeva quanto meno dal 1976 e pilotò la disinformazione. Dopo la vergognosa assoluzione della Cassazione (vedi Ambiente Delitto Perfetto di Barbara Tartaglione e Lino Balza, prefazione di Giorgio Nebbia), il processo Eternit Bis è stato frazionato in 4 filoni, di cui uno a Vercelli.
Clicca quiSilvana Mossano “Sull’amianto a Casale Monferrato Schmidheiny ha pilotato false informazioni”.
Non più di venti anni fa, e nel cuore di questa civile Europa, è stato sognato un sogno demenziale, quello di edificare un impero millenario su milioni di cadaveri e di schiavi. Il verbo è stato bandito per le piazze: pochissimi hanno rifiutato, e sono stati stroncati; tutti gli altri hanno acconsentito, parte con ribrezzo, parte con indifferenza, parte con entusiasmo. Non è stato solo un sogno: l’impero, un effimero impero, è stato edificato; i cadaveri e gli schiavi ci sono stati. Il Nazismo. Clicca quiBruno Segre, per non dimenticare la Shoah.
In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, si realizzino ovunque iniziative di studio, di riflessione, di testimonianza e d’impegno. Clicca qui.
Contro le guerre e le dittature a fianco dei popoli in lotta per i propri diritti. 25 gennaio, Giornata di mobilitazione internazionale per la pace: clicca qui 31 gennaio e 1 febbraio, a Milano Assemblea di unificazione di Rete della Pace con Rete Disarmo.
4° Premio Artistico Letterario Internazionale Giuseppe Melchionna, promosso dall’Associazione Prodigio di Trento e centrato quest’anno sul tema “L’attimo che ti cambia la vita”, «per indagare quei momenti belli o brutti che segnano nella nostra vita una svolta, un punto di non ritorno e ci costringono così a rimetterci in gioco e a trovare dentro di noi forze ed energie che forse non sapevamo nemmeno di avere». La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, tramite racconti brevi, poesie o fotografie
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Ha raggiunto Renzo Fontana, con il quale fondò l’eroico periodico Valle Bormida pulita. Il suo libro clicca qui è un inno lirico alla vita, dà vita al ricordo di 117 anni di resistenza, popolare, umile, solidale, tenace e vittoriosa. Della straordinaria avventura in Valle di Patricia e Renzo si racconta su “l’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza”.
Il Gruppo Viabilità Valli Stura ed Orba , da gennaio affiancato dal Comitato Difesa Trasporti Valli Stura ed Orba, con i sindaci ha organizzato una manifestazione davanti alla Provincia di Genova per “ il potenziamento della sicurezza e miglioramento effettivo del trasporto pubblico, intensificazione delle comunicazioni tra i vari soggetti interessati, e soppressione del pedaggio sulla tratta autostradale Ovada-Genova Prà nell’attesa dello stabilimento di condizioni di viabilità degne di un paese civile e progredito”.
Intervista a Antonio Mazzeo che non esclude la possibilità che i droni dell’attentato a Soleimani siano partiti da Sigonella e che siano stati guidati dal MUOS o con la sua collaborazione. La trasformazione di Sigonella in vera e propria “capitale mondiale dei droni Usa e Nato” uno degli atti più incostituzionali e irresponsabili della recente storia d’Italia: mille miglia al di là della Costituzione, fuori dagli stessi principi etici e del diritto consacrati nella lunga storia dell’Umanità. In più, essere piattaforma di lancio di attacchi terroristici e bombardamenti indiscriminati significa trasformarsi immediatamente in obiettivo da colpire come ritorsione e, magari, anche per prevenire nuovi attacchi. Si instaura così una interminabile catena di sangue. Clicca qui.
In Sicilia due basi militari strategiche, a rischio di attacco dopo l’operazione che ha ucciso con un drone il generale iraniano Soleimani. Dalla grande antenna Muos di Niscemi vengono pilotati in remoto i droni che partono anche dalla base di Sigonella. Il 12 gennaio grande manifestazione davanti alla base di Sigonella.
“Rinascimento Genova”, dopo aver elaborato un Piano della Mobilità per la città che integra trasporto su ferro delle merci, trasporto pubblico e una nuova viabilità urbana, ha inviato al Governo il progetto della nuova strada a mare ( la Genovina) inserita in piano di mobilità pubblica incentrata sulla trazione elettrica su ferro. Clicca qui.
Nuovi collegamenti ferroviari possibili fra le province di Cuneo, Imperia, Savona. Mercoledì 15 gennaio 2020 ore 20:45 Relatore: ing. Stefano Sibilla, Presidente TAL – Comitato per la Valorizzazione delle Ferro-Tramvie in Alta Val Tanaro e Ponente Ligure.
Presentazione del libro di Pietro Barbieri, 23 gennaio a Genova Biblioteca Centrale Berio – Via del Seminario, 16 – Sala Lignea, ore 16,30. Sarà presente Claudio Calabresi, medico del lavoro. La sala contiene posti limitati, perciò prenotarsi a palidda@unige.it
Dimenticando le mareggiate,l’innalzamento del livello del mare, unite all’incuria, all’abbandono, alle mancate manutenzioni, il Presidente della Regione Toti e il Sindaco di Genova Bucci promuovono fori nei monti e nuovi porti, addirittura il seppellimento del borgo marinaro e degli spazi verdi di Nervi: clicca quiAntonella Marras e Danilo Zannoni – CoordinatoriSimonetta Astigiano – PresidenteAssociazione L’Altra Liguria.
Assemblea il 12 gennaio su navi e truffa Mose in vista del Comitatone del 20 gennaio. La lotta contro le grandi opere deve intrecciarsi con quella per la giustizia climatica, rafforzare in tutta Italia un movimento che ponga fine alla rapina delle grandi opere e che spinga per serie politiche di messa in sicurezza dei nostri territori. A tali fini, a marzo saranno promossi una manifestazione e un meeting internazionale a Venezia.
La Puglia è già devastata. Ma quello che preoccupa maggiormente è il proseguimento del gasdotto lungo la Penisola: vedi mappe. Il gas che attraverserà il metanodotto non serve al fabbisogno del Paese ma alle operazioni commerciali private della Snam sul mercato internazionale degli idrocarburi. Cioè si scaricano i costi di un’infrastruttura inutile e dannosa sulle bollette di tutti gli italiani e tutti i rischi e i danni sulle comunità locali. Ma c’è di peggio: il successivo gasdotto israeliano. Clicca quiPaolo D’Arpini.
Assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche ed edilizie. Accorpati i due filoni relativi all’espianto degli ulivi e all’inquinamento della falda acquifera con metalli pesanti.
Sono 113, clicca qui, le gallerie incriminate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici come prive di sicurezza, compresa la galleria Bertè sulla A26 dove sono crollate due tonnellate di cemento. Nella mappa invece sono tracciati i viadotti a rischio in Italia (praticamente tutti). I principali proprietari delle autostrade sono: Gavio (A6, A10, A12), Benetton (A26, A3,A16, A14, A1) e Toto (A24), i quali sono responsabili delle manutenzioni e dei crolli. I responsabili delle manutenzioni e dei crolli delle scuole sono invece i governi (locali e nazionali). Negli edifici scolastici si registra un crollo ogni tre giorni di scuola; 276 dal 2013; nell’anno scolastico 2018-2019 si contano 70 episodi di crolli di cui 29 al Nord (soprattutto Lombardia), 17 al Centro (in testa il Lazio) e 24 al Sud (prima la Campania) che hanno provocato il ferimento di 17 studenti. Cosa si aspetta a varare un piano straordinario di investimenti per mettere in sicurezza e ristrutturare gli edifici scolastici? Questo sì che sarebbe una grande opera utile! Invece, per nulla pentiti del via a Tav Valsusa e Tav Terzo Valico, perfino i Cinquestelle esultano per i miliardi di altre “5 grandi opere buone” senza calcolarne i benefici: clicca qui l’analisi di Marco Ponti.
Clicca qui il video dell’arresto di Nicoletta Dosio. Libertà per Nicoletta, Giorgio, Mattia, Luca, per tutti i Notav. Grande manifestazione piazza Statuto a Torino sabato 11 gennaio ore 13,30. Clicca qui anche le altre manifestazioni.
Non può né deve dipendere dalle risorse finanziarie disponibili, e nemmeno dai posti presso le strutture semi residenziali: sentenza del Consiglio di Stato. (continua…)
Gli Stati Uniti perseguono da circa un ventennio con criminale determinazione una strategia di destabilizzazione permanente del Medio Oriente: l’invasione nel 2003 dell’Iraq lasciata nel caos da 17 anni, i raid in Libia del 2011 contro Gheddafi insieme a Francia e Gran Bretagna, la guerra per procura in Siria contro Assad ed in Yemen, le monarchie del Golfo e la Turchia impegnate, insieme ai jihadisti, a contrastare prima di tutto l’influenza iraniana e poi anche quella russa. L’obiettivo di Washington era ed è quello di polverizzare gli stati arabi e musulmani, e oggi gli hezbollah in Libano, che in qualche modo possano opporsi a Israele, il guardiano degli Usa nella regione, e all’Arabia Saudita, il maggiore cliente petrolifero di armamenti Usa. Gli iracheni hanno intimato ai nostri 900 soldati di andarsene. Nel Sud del Libano c’è UNIFIL, i circa 10mila militari della forza multinazionale di interposizione delle Nazioni Unite. Il comandante è un italiano, il generale Stefano Del Col; anche il contingente più grande, 1.068 donne e uomini, è italiano. Serve una grande azione diretta e nonviolenta per la pace: clicca qui.