
La strage infinita dell’amianto provoca 4mila morti ogni anno.

Movimenti di Lotta per la Salute, l"Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
Federchimica, Farmindustria e i sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) celebrano la “Giornata nazionale sicurezza, salute, ambiente” premiando addirittura azienda condannate per disastro ambientale. Clicca qui.
La sostanza appartiene alla famiglia dei Pfas di ultima generazione e ha sostituito il PFOA nello stabilimento alessandrino che la scarica in Bormida e, via Tanaro, nel Po. Il presidente della Regione Veneto dichiara i Pfas una emergenza nazionale. Da Alessandria, alla Regione Piemonte e ai Governi lo stiamo dicendo dal 2008. Clicca qui.
Fermare le fonti inquinanti e bonificare. Invece 2600 operai, che dovevano essere impegnati nelle bonifiche, sono stati espulsi da Arcelor Mittal. Dobbiamo ricostruire un sindacato di classe. Le mamme, i genitori dei bambini morti devono capire che senza gli operai non si va da nessuna parte. Clicca qui il dettagliato intervento di Slai Cobas.
La Resistenza l’ha mostrato: per le donne non c’è liberazione senza rivoluzione. Clicca qui.
La Sicilia, pur non avendo armi nucleari ospita basi aeree e navali e centri di comunicazione, è un possibile obiettivo di guerra nucleare. Clicca qui.
Un grande momento di sensibilizzazione sul tema dei Cambiamenti Climatici per ricordare alla politica che non c’è tempo da perdere. Clicca qui anche i video nella newslettera di Doriella e Renato, e con le prossime iniziative NoTav Valsusa.
Clicca qui il video della trasmissione. Da notare le affermazioni false dell’amministratore delegato Nardone della Miteni. Nel 2008 denunciammo anche in magistratura l’inquinamento -delle acque e del sangue- da parte della Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria) con il PFOA prodotto dalla Miteni, avviammo una campagna nazionale di informazione e denuncia che portò all’eliminazione del veleno nello stabilimento di Spinetta. Però il PFOA persiste nel sangue dei lavoratori e dei cittadini, grazie all’ignavia delle autorità sanitarie. Clicca sul Sito della Rete ambientalista tutta la storia: https://www.rete-
L’Italia, nonostante le evidenze scientifiche, continua a far mancare il suo appoggio a questa misura fondamentale per proteggere la salute dei cittadini. Sarebbe possibile evitare oltre 4.100 morti premature all’anno entro il 2030, oltre 10.000 entro il 2050. Clicca qui.
Bomba ecologica in Lombardia e Veneto. Clicca qui Milena Gabanelli e Pietro Gorlani.
E imporre per decreto il pagamento delle cure agroeco-biologiche attraverso i fondi europei disponibili da 25 anni: è il parere dell’agroecologo Giuseppe Altieri: clicca qui.